Home
  • Home
  • News
  • Canzoni e mistero III – Bohemian Rhapsody “Queen”
Featured Video Play Icon

Canzoni e mistero III – Bohemian Rhapsody “Queen”

9 agosto 2017 News


E’ la sera del 9 agosto 1986, i Queen insieme, per l’ultima volta. Nessuno sa come Freddie Mercury abbandonò il palco di Knebworth Park. Di quel concerto non vi sono immagini, se non quelle girate da alcuni spettatori e quelle conservate nei ricordi dei 120.000 che vi parteciparono. Uno dei pezzi forti del concerto fu Bohemian Rhapsody, dal testo criptico e dalle tante interpretazioni.

Bohemian Rhapsody

fu scritta interamente da Mercury su un elenco del telefono e su foglietti sparsi. Nessuno, tranne lui, sarebbe riuscito a ricomporla. Nessuno ne conosce con certezza il significato. Nemmeno gli altri membri del gruppo. Dichiarò Brian May: “Non credo sapremo mai il significato di Bohemian Rapsody, ma anche se lo sapessi non lo direi”.”Mama, just killed a man…now he’s dead”, “Mamma, ho ucciso un uomo, ora lui è morto”. Chi sia quest’uomo, per gran parte degli studiosi dei testi di Freddie, è il cantante stesso che prende coscienza della propria omosessualità.

Interrompe il rapporto sentimentale con Mary Austin, sua fidanzata storica. Il Freddie che tutti conoscevano non c’è più, è morto. Che dolore per la sua famiglia, per sua madre, che facevano degli insegnamenti del profeta Zarathustra la loro religione. Una religione che non ammetteva l’omosessualità.

Un testo disperato, a volte caotico, dove sono mescolati, apparentemente senza senso, frasi e personaggi: Allah e Belzebù, Galileo e Scaramouche. E delle mani, pronte a lapidarlo. Mani che lo trattengono, pietre che cadono su di lui, che vuole andare, che combatte per sé, per la sua libertà.

Del resto è solo un povero ragazzo a cui non importa niente, comunque soffi il vento.


Condividi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi con asterisco sono obbligatori