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Alla fiera del libro di Cerignola

Alla fiera del libro di Cerignola

21 settembre 2017 Cultura Eventi Fiera del Libro - Cerignola


Al via alle Officine Fornari l’ottava edizione della kermesse dedicata ai lettori e agli autori. Un evento possibile solo grazie agli sponsor privati.

Apre i battenti la fiera del Libro a Cerignola. Da venerdì 22 a domenica 24 settembre nel complesso delle Officine Fornari dibatti, mostre, incontri con gli autori e stand animeranno la struttura al Piano delle Fosse.

E pensare che al termine dell’edizione 2016 tra gli organizzatori si andava sempre più diffondendo che lo sforzo organizzativo immane fosse arrivato ad un punto insopportabile. L’iniziativa, però, non poteva essere abbandonata e cosi i promotori della Fiera, riuniti nell’associazione Oltre Babele, hanno fatto il miracolo di trovare i fondi necessari per la kermesse attraverso un crowdfounding tra alcune aziende private del territorio. È la stessa presidente del sodalizio, Rossella Bruno, a confermare che “la fiera si tiene solo con il sostegno dei privati”,

L’ottavo appuntamento sarà in linea con il trend di crescita seguito nelle edizioni passate, a partire dalle presenze degli autori tra cui spiccano il procuratore nazionale Franco Roberti con il libro Il contrario della paura, e Osvaldo Bevilacqua, nella prima giornata; Francesco Giorgino, anchorman del Tg1, e Marco Travaglio, invece saranno i nomi forti di sabato 23, mentre la giornata di chiusura vedrà la presentazione del libro Parole alla radio di Savino Zaba, altro volto televisivo, made in Cerignola.

Uno dei dati importanti della fiera è la vendita dei libri: nella prima edizione ne furono venduti 180, l’anno scorso 1200. Questo vuol dire non solo che gli organizzatori hanno centrato l’obiettivo di divulgare cultura che si erano posti, ma che anche in una realtà come Cerignola, se adeguatamente stimolata, l’interesse per la parola scritta e stampata emerge. Così come cresce ogni anno l’interesse pedagogico dell’iniziativa, attraverso una sinergia con le scuole del territorio che partecipano ai laboratori di scrittura.

Infine, l’appello alle istituzioni affinché si accorgano, come insiste sempre la presidente Bruno, “che oltre al Libro possibile di Polignano e ai Dialoghi di Trani, nella regione Puglia ci sono anche altre realtà che andrebbero sostenute”. Ma questo lo si affronterà dal giorno dopo, adesso è il tempo della festa. Una festa che oltre a divertire fa crescere e migliorare l’intera città.

n.l.


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